si scrive sce o scie

Come si scrive, sce o scie?

Uno dei dubbi ce ci assalgono mentre stiamo scrivendo è: si scrive con la sce o con la scie? Il dubbio è lecito perché, nonostante in una variante sia presente la i, si pronunciano allo stesso modo. Entrambe le varianti sono corrette, vediamo quindi qual è la differenza tra le due e i trucchi per ricordare quando usare scie e quando sce. 

Sce o scie: la regola generale

La regola generale è che il suono “sce” si scrive senza la i. SCE. Come sempre, però, ci sono delle eccezioni. Si tratta di eccezioni abbastanza importanti, dato che riguardano parole di uso comune e quindi l’errore è dietro l’angolo.

Quando si scrive SCIE

Vediamo dunque quali sono le eccezioni. Le parole che vogliono SCIE sono principalmente “scienza”, “coscienza” e tutti i loro derivati e poche altre parole.

  • Scienza: onnisciente, onniscienza, parascientifico, fantascientifico, antiscientifico,  tecnoscienza, fantascienza, inscienza, sciente, scientificità, scientifico, neuroscienza, neuroscienziato, pseudoscientifico, pseudoscienza, scientismo, scienziato.
  • Coscienza: cosciente, coscienza, coscienziosità, coscienzioso, autocosciente, subcosciente, subcoscienza, autocoscienza, incosciente, incoscienza
  • Usciere
  • Scie (come plurale di scia)

► In tutti gli altri casi si scrive SCE, senza la i.

(Ok, ci sono altre parole che vogliono la i, come ad esempio la casseruola per lessare il pesce che si chiama “pesciera”, ma diciamo la verità, quante volte vi è capitato di scrivere “pesciera”?)

Attenzione a conoSCEnza

Ci sono delle parole che possono trarre in inganno, e cioè quelle che derivano da “conoscere”. Infatti, nonostante la parola “conoscenza” contenga al suo interno “-scenza”, non si riferisce alla scienza, ma al verbo “conoscere”.

Come ricordare se si scrive SCE o SCIE?

Per la maggior parte delle parole basta pensare questo:

► La parola deriva da scienza o coscienza? Allora si scrive con la SCIE

► La parola deriva da conoscere? Allora si scrive con SCE

Scienza, coscienza e conoscenza

Proprio per questo trucchetto, alle elementari ci viene (o veniva?) sempre ripetuta questa serie di parole: scienza, coscienza e conoscenza. Basta ricordarsi queste tre piccole parole per ricordarsi automaticamente tutte le altre da loro derivate.  

Se fate fatica a ricordare queste tre, potete creare una piccola storia per fissarle meglio nella memoria. 

Ad esempio, uno scienziato che fa la conoscenza un usciere incosciente.

Immaginatevi la scena, dando vita alle immagini nella mente: il tipico scienziato col camice bianco e provetta in mano vuole entrare in un edificio e incontra alla porta l’usciere, tutto impettito e con l’uniforme, che, dopo avergli stretto la mano (conoscenza) e indicato a che piano andare, attraversa la strada senza guardare (incosciente).  

 

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