cosa vedere a Chisinau

Diario Chisinau 6 – Parco Ştefan cel Mare e La Taifas

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Quello di Ştefan cel Mare è il parco principale della città, situato al suo centro e poco distante dalla cattedrale che abbiamo visitato il primo giorno. All’entrata troverete una statua di Ştefan cel Mare a darvi il benvenuto, in una piccola aiuola, su un piedistallo di cemento. Il parco è ben curato, con molti alberi e panchine su cui sedersi e mangiarsi un gelato. Sparsi per il parco ci sono diversi chioschetti dove è possibile acquistare acqua, patatine o altri alimenti. Al centro del parco c’è una fontana e poco distante gli immancabili attrezzi per fare ginnastica, usati da tutti: bambini, adolescenti, adulti e anziani. Per chi vuole è possibile noleggiare delle piccole macchinine a pedali per girare il parco, da due o quattro posti. Si possono noleggiare per mezz’ora o un’ora ad un prezzo abbastanza basso.

L’eleganza dei moldavi

Proprio in questo parco ho notato forse per la prima volta l’eleganza dei moldavi. Sono tutti estremamente curati, le donne sempre ben vestite, pettinate, truccate e anche gli uomini ci tengono al loro aspetto. In pratica mi sentivo una barbona. Forse è per quello che tutti ci guardavano insistentemente.

Se ci fate caso, Chişinău è pieno di frizerie (saloni di bellezza) che troverete quasi ad ogni angolo.

Ristorante La taifas

Chisinau dove mangiare

Prima del viaggio avevo visto le foto di un ristorante che volevo visitare assolutamente: La Taifas.

I prezzi sono un po’ altini, sicuramente per turisti, ma il locale e la gentilezza del personale ne valgono proprio la pena. Il ristorante si trova a circa 300 metri dal parco Ştefan cel Mare, su una delle strade principali, ed è facilmente riconoscibile dalle sue insegne in legno. Spesso è presente qualcuno del personale a fare da “buttadentro”, mirando soprattutto ai turisti. Infatti, non appena ci ha visti, ci ha subito sgamato. Tutti capivano che eravamo turisti, ma non ho ancora capito il perché. Non avevamo i classici marsupi o cappellini da turista, niente occhiali da sole o sandali con calzino stile turista tedesco; potevamo essere una coppia qualunque che passeggiava per il centro, invece no. In un modo o nell’altro, anche se non ci sentivano parlare, ci sgamavano sempre.

Ci fanno entrare nel locale, a cui si accede tramite una scaletta che scende fino all’entrata e ci fanno accomodare. L’interno è interamente decorato con pietre e nella sala principale è presente uno strano strumento musicale (non bene identificato, almeno da me) che alla sera il personale suona. Il personale è vestito in modo tradizionale moldavo e  tutto nel locale richiama la tradizione del paese. Davvero una bella atmosfera e cibo ottimo. Non abbiate paura e provate i piatti locali, sono deliziosi!

Nel tavolo dietro al nostro abbiamo subito captato parlare italiano, si trattava di un signore italiano in compagnia di una signorina moldava, una collega a quanto ci è sembrato dagli stralci di conversazione che ci arrivavano. Gli italiani non sono mancati in Moldavia, ne abbiamo visti sparsi ovunque fra giovani che giravano l’Europa zaino in spalla e uomini d’affari.

La Taifas sembra il locale più tipico di Chişinău, visitato da star di calibro internazionale quali Toto Cutugno, la cui foto campeggia sulla parete vicino all’entrata. Cutugno sembra essere abbastanza conosciuto in Moldavia, insieme a Nino D’Angelo.

Dopo una cena squisita inizia a piovere e ce ne torniamo, a piedi, in albergo nonostante il freddo polare.

Parte 7

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